Il successo delle sperimentazioni avviate con il Servizio di Integrazione Scolastica Disabili ATS di Altamura
Con l’anno scolastico in chiusura, è tempo di bilanci per i primi sei mesi di gestione del Servizio di Integrazione Scolastica per Disabili negli istituti comprensivi di Altamura, Gravina in P., Santeramo in C., Poggiorsini, che dallo scorso gennaio è condotto dal raggruppamento di cooperative sociali Socioculturale, Eos e Lavoro e Progresso 93 .
Un semestre può sembrare un arco temporale limitato per apprezzare cambiamenti significativi, ma è abbastanza per avviare il processo evolutivo di un Servizio che vogliamo caratterizzato da professionalità e trasparenza. Fin dal nostro insediamento, infatti, abbiamo introdotto una sostanziale riorganizzazione su procedure, coordinamento e modalità di lavoro, per costruire un modello più efficiente, partecipato e orientato alla qualità. Da questo impegno di riprogettazione discendono anche tre importanti innovazioni che, dati i risultati positivi, saranno consolidate nel prossimo anno scolastico.
Équipe Interne di Istituto: avviate a febbraio come prima azione concreta, le riunioni d’equipe hanno rappresentato un’occasione di dialogo e scambio alla pari tra tutte le risorse umane coinvolte, in un dibattito costruttivo con il coordinatore del Servizio, l’Avv. Alessandro Nocco e le referenti socio-pedagogiche dott.ssa Anna Giuliano, dott.ssa Marta Carlino e dott.ssa Francesca Varvara. I tavoli di coordinamento, focalizzati per ciascun istituto e condotti da remoto per favorire la massima partecipazione degli operatori, hanno consentito di analizzare i quadri diagnostici degli alunni assistiti e approfondire i rispettivi progetti individualizzati, gli strumenti di programmazione dell’operatore e l’andamento delle presa in carico, verificando in corso d’opera la bontà degli interventi, gli obiettivi raggiunti e quelli eventualmente da riformulare.
Supervisione professionale riservata al personale educativo: a maggio si sono chiusi i tre cicli di incontri curati dalla Psicologa-Psicoterapeuta Romana Maria Lippolis, strumento fondamentale di supporto agli operatori, in uno spazio strutturato di confronto, riflessione e rielaborazione delle esperienze professionali maturate sul campo quotidianamente. Prima esperienza in assoluto nel territorio, quale opportunità migliorativa del Servizio portata dalla nuova gestione, la proposta ha avuto il pronto avallo dell’amministrazione appaltante, che ha messo a disposizione Palazzo Baldassarre ad Altamura per ospitare gli incontri. Altrettanto interesse si è registrato da parte di tutto il personale (oltre 90 operatori) che, con frequenza assidua e attenzione, ha confermato il valore e l’utilità della supervisione sul piano professionale, al pari del prezioso contributo umano portato da tutti gli operatori coinvolti.
Progetto sperimentale “Educatore di Plesso”: dallo scorso marzo, in via esplorativa presso l’I.C. “Garibaldi” di Altamura e e l’I.C. “Montemurro” di Gravina in Puglia, gli alunni hanno intrapreso un viaggio prezioso alla scoperta delle proprie emozioni, guidati dalla dott.ssa Maria Del Vecchio. Tra ascolto, confronto e condivisione, i piccoli e grandi protagonisti imparano ogni giorno a riconoscere e dare voce a ciò che sentono. Il percorso è stato ricco di momenti crescita, nuove consapevolezze e partecipazione autentica, proiettato a fare dell’inclusione non un obiettivo, ma un’esperienza da costruire insieme, ogni giorno.





